L'archivio consultato direttamente.
La pagina di ricerca mostra i testi originali, senza elaborazione, con i collegamenti ufficiali. È lo strumento per trovare una fonte precisa, scorrere un tema, controllare un numero. Dai risultati si passa alla chat con un clic.
Con parole tue, con combinazioni di parole o con gli estremi.
Ricerca semantica
Descrivi il tema con parole tue: «legittima difesa domiciliare», «travisamento della prova con doppia conforme». Trova anche i passi scritti con termini diversi dai tuoi.
Combinazioni di parole
Più parole insieme per restringere o allargare i risultati: tutte, almeno una, escludendone alcune, oppure una frase esatta. Esempio: «motivazione AND travisamento NOT generico». Funziona anche con la ricerca semantica.
Per estremi
«Sez. U n. 36460/2024» o «290144-01» nella scheda Massime, «art. 131-bis c.p.» nella scheda Norma.
Risultati.
- Il passo pertinente evidenziato dentro la decisione, con sezione, numero, date, esito, pagina e link al PDF ufficiale.
- Per le massime: Rv., classificazione, riferimenti normativi, precedenti conformi e difformi, collegamento alla decisione.
- Per una norma: il testo vigente, le decisioni che la citano, le pronunce della Consulta che la riguardano.
- «Chiedi alla chat» su qualsiasi risultato: la domanda parte già con quella fonte.
Schede e filtri.
- Sentenze, massime ufficiali, rassegne del Massimario, dottrina, Corte costituzionale, Corte di giustizia UE, norme.
- Filtri per anno e per articolo di legge; ordine per pertinenza o per data.
- Riviste: la ricerca per parole negli articoli delle riviste penalistiche online, per testata, con il testo completo da leggere.
La ricerca semantica
LexIA usa una tecnica chiamata RAG, generazione ancorata al recupero: prima trova nell'archivio i passi davvero pertinenti alla domanda, anche se scritti con parole diverse, poi fa scrivere il modello soltanto su quei passi. È il motivo per cui le risposte citano sentenze reali.