Domande frequenti.
Che cosa c'è nell'archivio, come vengono controllate le risposte, che fine fanno gli atti, quanto costa. Se manca la tua domanda, scrivici.
Il servizio
Che cos'è LexIA?
Un assistente per lo studio penale. Risponde alle domande di diritto e procedura penale, verifica gli atti, segue i fascicoli e confronta i documenti di una causa, lavorando su un archivio proprio costruito dalle fonti ufficiali e sempre aggiornato.
LexIA sostituisce il parere dell'avvocato?
No. Il controllo automatico verifica che citazioni e virgolettati siano reali e che le affermazioni reggano sui passi citati; non sostituisce il giudizio del professionista sull'applicabilità al caso. I calcoli sono indicativi e riportano sempre i passaggi.
Fonti e verifica
Da dove prende le sentenze che cita?
Dall'archivio di LexIA: le decisioni penali della Cassazione pubblicate su SentenzeWeb dal 2021 con il testo integrale e il PDF ufficiale, le massime e le pubblicazioni del Massimario, le pronunce della Corte costituzionale e della Corte di giustizia UE in materia penale, la dottrina delle riviste penalistiche e Normattiva per il testo delle norme.
Come fa a non inventare le sentenze?
Il modello riceve soltanto passi di decisioni reali e può citare solo quelli. Gli estremi (numero, sezione, data, Rv.) li scrive il sistema leggendoli dall'archivio; ogni virgolettato viene confrontato con il testo originale e un secondo controllore, di un'altra famiglia di modelli, rilegge ogni affermazione sul passo citato.
Cosa succede se un controllo non torna?
LexIA corregge solo le frasi contestate e lascia intatto il resto. Se un dubbio resta, la risposta arriva comunque intera, con un avviso in testa e l'elenco preciso dei punti da controllare in fondo.
Quanto è aggiornato l'archivio?
L'archivio è sempre aggiornato: entrano le decisioni nuove e quelle uscite dall'oscuramento, le pubblicazioni del Massimario, la rete delle citazioni ricostruita, le norme ricontrollate su Normattiva e la Gazzetta Ufficiale.
Riservatezza
Gli atti dei miei assistiti finiscono ai modelli linguistici?
Non in chiaro. Prima che un testo arrivi a un modello, nomi, codici fiscali, indirizzi, telefoni, targhe, IBAN e date di nascita vengono sostituiti da segnaposto stabili; nella risposta i nomi tornano al loro posto. Le date dei fatti e degli atti restano, perché servono al ragionamento. Gli atti non vengono usati per addestrare modelli.
Dove stanno i dati?
Su un server dedicato in Germania, nell'Unione Europea, con collegamento cifrato. Ogni fascicolo ha il proprio dizionario di segnaposto: i nomi dell'assistito e delle parti non escono dal server.
Crediti e fatture
Quanto costa?
Ogni studio nuovo parte con 5 crediti in omaggio, senza carta. Non c'è canone: lo studio compra crediti prepagati, 1 credito = 1 € IVA esclusa, e li condivide fra i suoi avvocati. Una domanda puntuale consuma in media 1–2 crediti, un parere sul fascicolo 10–16. Ogni risposta mostra in calce quanto è costata. I pacchetti sono nella pagina dei prezzi.
I crediti scadono?
No. I crediti restano allo studio finché non vengono usati; se in un mese LexIA non serve, non si spende nulla.
Cosa succede se finiscono i crediti durante un lavoro?
LexIA dice che cosa è già stato fatto e che cosa manca, e riprende da lì appena lo studio ricarica. Il saldo è sempre visibile e sotto il 20% dell'ultima ricarica compare un avviso.
Come funzionano le fatture?
Per ogni ricarica viene emessa la fattura ai dati fiscali dello studio, consultabile e scaricabile in PDF dal pannello. I dati di fatturazione si inseriscono una volta, prima della prima ricarica.
Lo studio e l'accesso
Possono lavorare più avvocati dello stesso studio?
Sì. Il titolare crea lo studio e invita i colleghi per e-mail; ognuno ha il proprio accesso con autenticazione a due fattori. Il credito è dello studio: ogni avvocato vede il proprio consumo e quello dello studio, e il titolare può fissare un tetto mensile per ciascun collaboratore.
Serve installare qualcosa?
No. LexIA si usa dal browser, anche dal telefono. Ogni avvocato entra con il proprio account.