Confronto tra atti, motivo per motivo.
Serve quando hai un atto da esaminare alla luce di un altro: il ricorso contro l'ordinanza impugnata, la memoria contro l'atto avversario, un atto contro un precedente. Il risultato è una relazione per sezioni, con le fonti verificate.
Carichi, controlli, confronti.
Carica
A sinistra l'atto da esaminare e la richiesta principale; a destra l'atto di confronto e una nota di contesto. PDF, Word, ODT, RTF, testo; fino a quattro file per lato.
Leggi i documenti
LexIA estrae il testo e propone per ciascun documento tipo, autorità, numero, procedimento e date, con il passaggio originale a sostegno.
Conferma
Correggi i dati, assegna il ruolo di ogni documento (testo dello studio, provvedimento impugnato, atto avversario, precedente, supporto), indica parte assistita, fase e rimedio.
Confronta
La relazione: quadro processuale e risposta alla richiesta principale, poi ogni motivo o tesi, poi le questioni ulteriori emerse dalle fonti.
Rilievi in ordine di effetto pratico.
- Per ogni punto dell'atto: l'esito in una frase (regge, non regge, manca un dato), le ragioni, il passaggio del documento e le decisioni che lo sostengono o lo smentiscono.
- I rilievi in ordine di effetto pratico: prima inammissibilità, decadenza, nullità, termini; poi il resto.
- Le fonti cliccabili con il PDF ufficiale, le norme con la vigenza, l'esito della verifica per ogni sezione.
Semplificata, normale, completa.
Semplificata
L'essenziale, per orientarsi prima di leggere gli atti.
Normale
Analisi argomentata di ciascun punto, asciutta.
Completa
Senza limiti di lunghezza, con ragionamento, passaggi dei documenti e fonti sviluppati per intero.
Dopo la relazione.
In chat e in Word
La relazione arriva nella chat, scaricabile in Word, e la discussione continua lì con le stesse fonti.
Ripresa automatica
Se la lavorazione si interrompe, riprende dalle sezioni mancanti: le parti fatte non si perdono e non si rifanno.
Privato o condiviso
Il confronto resta tuo, o lo condividi con lo studio: a tua scelta.